Cifre del Messico
Estensione:
1.964.375 chilometri quadri
Popolazione: 103.263.000
abitanti (dati dell’ultimo censimento 2005)
Divisione
Politica: Un Distretto Federale e 31 Stati (Aguascalientes, Baja
California Nord, Baja California Sur, Campeche, Chiapas, Chihuahua,
Coahuila, Colima, Durango, Guanajuato, Guerrero, Hidalgo, Jalisco,
Estado de México, Michoacán, Morelos, Nayarit, Nuevo León, Oaxaca,
Puebla, Querétaro, Quintana Roo, San Luis Potosí, Sinaloa, Sonora,
Tabasco, Tamaulipas, Tlaxcala, Veracruz, Yucatán y Zacatecas).
Capitale:
México Distrito Federal, detta anche Città del Messico ( 8.720.000 di
abitanti 8,4% del totale del paese)
Sistema Politico: Il
Messico è un repubblica federale rappresentativa e democratica retta
dalla Costituzione del 5 febbraio 1917.
Il Potere Esecutivo è
esercitato dal Presidente della Repubblica, eletto per un periodo di sei
anni senza possibilità di rielezione. Attualmente il Presidente è Felipe
de Jesús Calderón Hinojosa, del Partito
Acción Nacional
(PAN). Questo partito ha vinto le elezioni nel 2000 e nel 2006 dopo 71
anni di governo ininterrotto del PRI, Partido Revolucionario
Institucional.
Il potere Legislativo risiede nel Congresso
generale, composto dalla Camera dei Deputati e dal Senato. La prima è
composta da 500 deputati, di cui 300 eletti a voto maggioritario e 200 a
voto proporzionale. Il Senato è composto da 128 rappresentanti, tre per
ogni stato più due per il Distretto Federale, e 32 senatori di
rappresentanza proporzionale. Né i deputati n i senatori possono essere
eletti per periodi consecutivi.
Il potere giudiziario è
esercitato dalla Suprema Corte di Giustizia della nazione attraverso il
Procuratore Generale e i Giudici di Distretto.
Lingua:
Lo Spagnolo è la lingua ufficiale. Si parlano anche 50 idiomi e diletti
indigeni come il nahuatl, il Maya, il zapoteco. Queste lingue si
concentrano negli stati di Oaxaca, Chiapas, Veracruz, Yucatán e Puebla.
Il 7,2% della popolazione totale di più di 5 anni parla una lingua
indigena.
Composizione etnica: Circa il 60% della
popolazione è meticcia ( indigena e europea). La popolazione indigena è
circa il 30%, ed il rimanente 10% composto da cittadini di origine
caucasica.
Economia messicana: Nell’ambito delle
economie emergenti dell’America Latina il Messico gioca un ruolo
predominante, grazie all’incredibile sviluppo economico che ha avuto
luogo negli ultimi anni, così come ai processi di riforma economica e
istituzionale.
Malgrado le crisi economiche del 1982, 1988 e
1994, l’economia messicana vive dal 1996 un processo di recupero, con un
nuovo sistema basato su un minore intervento del governo sui mercati.
Queste riforme hanno generato un rinnovo del sostegno estero che ha
stimolato gli investimenti in molti settori di primaria importanza.
Tuttavia,
la chiave di volta dello spettacolare sviluppo economico messicano è il
Trattato di Libero Commercio, chiamato NAFTA, firmato tra gli Stati
Uniti, il Canada e il Messico, per eliminare i dazi sullo scambio di
prodotti e servizi fra questi tre paesi.
Dall’entrata in vigore
dell’accordo, il 1 gennaio 1994, vi è stata una svolta nel panorama
economico messicano. In pochi anni il NAFTA ha consentito un incremento
senza precedenti nei flussi di commercio e investimento tra questi tre
paesi. Il Messico ha consolidato la sua posizione come secondo partner
commerciale degli Stati Uniti ed è diventato il primo partner
commerciale del Canada in America Latina.
Le cifre danno
un’idea dell’influenza che il NAFTA ha avuto nell’economia del Messico:
nel 1985, il Messico esportava 19.000 milioni di dollari, mentre nel
2000 questa cifra ha raggiunto i 151.039 milioni di dollari. Nello
stesso anno, il suo commercio totale (esportazioni e importazioni) ha
superato i 350.000 milioni di dollari (sette volte quello argentino).
Al
contempo l’evoluzione dell’economia messicana si è vista fortemente
vincolata dagli indicatori del suo vicino del nord: gli Stati Uniti,
meta del 90% delle esportazioni sul Messico.
Gli investitori
percepiscono il Messico come una delle economie emergenti più sicure,
grazie alla stabilità dei suoi macroindicatori e ai suoi vincoli con gli
Stati Uniti.
Settori e esportazioni: Attualmente,
l’economia messicana è abbastanza diversificata e opera anche in settori
ad alto sviluppo come quello minerario, manifatturiero, petrolifero,
elettronico, tessile e turistico.
Il Messico esporta automobili
per il trasporto di persone e merci, componenti di macchinari
industriali, macchine informatiche, motori per automobili, prodotti
chimici e prodotti di alluminio.